Sterilizzare il coniglio nano (info e consigli)

Sterilizzare il coniglio nano (info e consigli)

In quanto responsabile di un animale domestico è importante che tu conosca e approfondisca l’argomento sterilizzazione o neutralizzazione del tuo coniglio, in maniera tale da fare delle scelte consapevoli. Questo ti permetterà di essere più sicura e di agire sempre per il bene del tuo amico in ogni situazione.

Questo articolo cerca di spiegare i vantaggi della sterilizzazione se effettuata nel giusto momento di crescita e da un veterinario specializzato. Con qualche dritta su cosa aspettarsi durante e dopo l’intervento.

I vantaggi della sterilizzazione o neutralizzazione

Ci sono molti vantaggi nella sterilizzazione di un coniglio. So perfettamente che è una decisione molto difficile da prendere. Per molti può sembrare una vera e propria crudeltà, ma se prevedi di non farlo riprodurre ti consiglio caldamente di considerare questa opzione.

Qui cerco di fornirti una lista dei vantaggi. In alcuni casi possono spiegare anche alcuni suoi comportamenti:

  • Allunga la vita del tuo coniglio nano: la sterilizzazione permette di vivere più a lungo prevenendo diverse malattie alle vie urinarie e riducendo il rischio di cancro. Questo è particolarmente vero nel caso di conigli femmina. Per quanto riguarda i maschietti, invece, eviterà che si scontrino con altri oppure che siano più aggressivi a causa del loro istinto sessuale.
  • Rende il coniglio più docile e mansueto. Un coniglio sterilizzato infatti, come già detto, perde certi comportamenti aggressivi rendendolo così onestamente molto meno distruttivo e più gestibile.
  • Sarà più semplice addestrarlo al corretto utilizzo della lettiera e diminuiscono i problemi legati alla pipì come segno di demarcazione del territorio. Può essere a lungo andare un grosso problema, soprattutto se prevedi di ospitare il tuo coniglio in casa e di tenerlo libero (come ti consiglio).
  • I conigli sterilizzati sono molto più semplici da far vivere in coppia o in gruppo poiché non prevarranno istinti territoriali o di riproduzione. Anche se i cuccioli di coniglio sono adorabili bisogna considerare le difficoltà nel gestire in casa una riproduzione così veloce e numerosa. Ti ricordo infatti che – ipoteticamente – è possibile che nasca una cucciolata da 12 coniglietti ogni mese.
  • I conigli sterilizzati permettono di frenare il problema del numero eccessivo di esemplari. Le statistiche sono chiare: il coniglio è il terzo animale domestico, dopo cani e gatti. L’interesse nei confronti di questi splendidi compagni di vita ha portato allo stesso problema che affligge anche le altre specie: l’abbondono. Ogni giorno leggiamo di conigli che sono stati abbandonati e di cui non è possibile prendersi cura. Lo stesso avviene quando non tutti i cuccioli riescono a trovare una famiglia che li accolga.
    La sterilizzazione di certo non esclude ma limita in qualche modo questa tendenza.

A quale età sterilizzare un coniglio nano

Per gli esemplari maschi è consigliabile la sterilizzazione tra i 3 e i 5 mesi di età (a partire da quando probabilmente sono visibili i testicoli). Mentre per le femmine si dovrebbe aspettare poco di più e quindi agire tra i 4 e i 6 mesi. In entrambi i casi, ovviamente, si tratta dell’età in cui solitamente raggiungono la maturità sessuale.

Il mio consiglio è di valutare attentamente se procedere con la sterilizzazione in età avanzata, o comunque superata l’età consigliata. In questo caso è sempre meglio chiedere a un veterinario specializzato. Anche se le idee sono discordanti, quando un coniglio ha superato i 2 anni è necessario fare un check-up completo. Oltre i 6 anni diventa molto rischioso. Le complicazioni che potrebbero incorrere, infatti, durante l’operazione sono numerose.

Sterilizzazione o neutralizzazione: le differenze

Si parla di sterilizzazione in maniera più appropriata quando ci si riferisce agli esemplari femmina. La procedura consiste infatti nel rimuovere completamente gli organi riproduttivi. E l’operazione avviene attraverso l’addome. I vasi sanguigni che portano all’apparato riproduttivo vengono chiusi e lo stesso viene del tutto rimosso. Vengono quindi poi applicati alcuni punti. 

Si parla invece di neutralizzazione quando ci si riferisce alla rimozione dei testicoli negli esemplari maschi. Il veterinario farà un’incisione allo scroto e attraverso questa rimuoverà i testicoli. Fino a tre settimane dopo l’operazione un coniglio maschio può ancora avere in corpo del seme. Sarebbe opportuno quindi non farlo avvicinare ad esemplari femmina non sterilizzati. 

La scelta di un veterinario specializzato

Il consiglio più importante che mi sento di darti, per far in modo che la procedura sia portata avanti correttamente e senza ripercussioni è quella di rivolgerti a un veterinario specializzato.
Per veterinario specializzato si intende qualcuno che conduca queste operazioni con una certa frequenza. Non esitare a fare domande e accertati che questo abbia avuto esperienza con conigli in precedenza.

Se conosci già amici che hanno adottato un coniglio allevamenti nelle vicinanze puoi rivolgerti a loro per chiedere consiglio su chi affidarti. In alternativa, puoi consultare la lista dei veterinari specializzati. Oppure puoi chiedere informazioni lasciando un messaggio all’interno della nostra community su Facebook qui.

Quanto costa sterilizzare o neutralizzare un coniglio nano

A questo punto ti starai chiedendo “Quanto costa l’operazione di sterilizzazione?”. I costi ovviamente variano da zona a zona e a seconda del veterinario scelto. Ti consiglio di chiedere sin da subito il prezzo e cosa comprende. Il prezzo si aggira normalmente tra i 100 e 150 euro. Quando ho fatto sterilizzare il mio coniglio ho speso 100 euro comprese le medicine. Per favore prendi questi dati con molta cautela e in caso chiedi a più di un veterinario.

Dopo l'operazione

Dopo l’operazione monitora il più possibile il tuo amico per essere certa che tutto si svolga regolarmente: alimentazione, cacca,pipì e gioco. Nel caso di una sterilizzazione chiedi al veterinario informazioni riguardo a possibili antidolorifici specifici. Se preferisci continua a somministrare i fermenti lattici per un paio di giorni.

Considera che le femmine devono anche lasciate molto tranquille per almeno 4 giorni. Quindi se sta sempre in un angolo e non è molto socievole sappi che è solo uno stato temporaneo. Non dovresti disturbarla fino a quando non vorrà lei. Falle sentire tutto il tuo affetto, accarezzala e tienila d’occhio ma non prenderla in braccio.

Per quanto riguarda la neutralizzazione, tieni in considerazione il fatto che un po’ di fluido potrebbe fuoriuscire. Accertati che non ci siano segni di infezione nei punti, altrimenti contatta immediatamente il veterinario.

Consiglio importante: dopo l’intervento cerca di manternere l’ambiente quanto più stabile e tranquillo. Lascia che si riprenda al suo ritmo e non portare il tuo coniglio a fare dei movimenti bruschi.

Se il tuo coniglio apre i punti, portarlo a richiuderli. Dopo assicurati che ciò non accada nuovamente posizionando un tovagliolo sul bacino. Lo puoi tenere attaccato con un elastico: fai solo attenzione che non sia troppo stretto da non permettere di respirare.

Prima dell'operazione

Se hai adottato o acquistato il tuo coniglio in un allevamento o in un negozio specializzato, accertati che non sia già sterilizzato o neutralizzato. Dovrebbe infatti essere presente un piccola cicatrice all’altezza degli organi genitali.

Cerca di farti spiegare dal tuo veterinario cosa puoi fare per preparare il tuo coniglio all’operazione. Chiedi anche come poter alleviare i fastidi di cui potrebbe soffrire subito dopo la procedura. E se questo ti fa stare più tranquilla domanda anche qualche informazione in più su come si svolge l’operazione. Così sarai consapevole dei passaggi e farai diminuire l’ansia.

Se hai osservato tutte le precauzioni del caso: verificato che l’età del tuo coniglio sia adatta e che il veterinario abbia sufficiente esperienza allora non preoccuparti.
Alcuni preferiscono preparare il coniglio somministrando dei fermenti lattici (acidophilus) a partire da 2/3 giorni prima. In questo modo saranno sicuri che l’apparato digestivo funzioni corretamente durante l’operazione. Non è necessario nè opportuno cambiare nulla, tantomeno l’alimentazione.

Assicurati che abbia ripreso a mangiare

Monitora che il tuo coniglio cominci a mangiare a partire dalla mattina successiva all’operazione. La quantità di cibo può essere inferiore al solito, ma è fondamentale che mangi almeno qualcosina. Altrimenti l’apparato digestivo potrebbe bloccarsi. Non preoccuparti e non entrare nel panico: prova prima con i suoi alimenti preferiti (un pezzetto di banana, prezzemolo…).
Se proprio non dovesse toccare cibo puoi utilizzare come soluzione estrema la nutrizione “forzata”. Frulla completamente 1 parte di pellet e 2 parti di acqua (se vuoi aggiungi anche i fermenti) e dagli il mix con una siringa senza punta.

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